google-site-verification: googlee552bc4c0d65a0b4.html

domenica 29 settembre 2013

"Albero 'e cerase" di Raffaele Pisani



Foto: Rosanna Bazzano, le ciliege a giugno…


Albero 'e cerase

Si io putesse scegliere
scigliesse nu ciardino
cu n'albero 'e cerase…

- Raffaele Pisani



Raffaele Pisani (Napoli 20 gennaio1940) è una delle voci più autorevoli e appassionate della poesia napoletana. Allievo di E.A.Mario.
Parlano di lui le sue più di 30 raccolte poetiche e le più autorevoli firme della critica letteraria su tutte le maggiori testate giornalistiche.
Ne copio l'ultima in ordine temporale a scopo esemplificativo:

“Raffaele Pisani è stato il primo ad inserire Gandhi, Madre Teresa di Calcutta e Anna Frank nella poesia dialettale. Cantore dell’amore e dell’impegno sociale è in libreria con due raccolte di versi, entrambe pubblicate dalla CUECM, “COMME NASCETTE NAPULE” e “FRANCE’, poesie d’ammore pe’ Francesca”, con la prefazione dello storico della lingua e studioso del napoletano Nicola De Blasi. “Comme nascette Napule” deve il titolo alla lirica d’apertura, che immagina un Dio impegnato a creare Napoli con l’aiuto di San Pietro per farne omaggio alla Madonna. Un regalo che nasce come un’opera d’arte e viene rovinato dai napoletani: “Che peccato ca po’ Dio/ dette tutto mmocch”e cane/ affidanno stu tesoro/ proprio a nnuie napulitane!” Il volumetto affianca alla poesia di denuncia altri temi cari all’autore, come l’amore per la moglie Francesca. Il mondo nascosto dei sentimenti, in questa raccolta solo accennato, diventa predominante invece in “FRANCE’ ” che Nicola De Blasi definisce “rivoluzionaria” in un’epoca caratterizzata dal consumismo affettivo. Anche qui una poesia limpida e chiara per raccontare – come in un diario scandito da luoghi, mesi e stagioni – un amore fatto di piccole cose, evocato nella sua quotidianità e in un rapporto che sa di antico, dove il sentimento per la donna amata diventa paradigma esistenziale”. (Ida Palisi, “Il Mattino”, 2 gennaio 2012).

















Io e Raffaele Pisani, 11.12.2009



4 commenti:

  1. Grazie , Rosanna. In quante rime delizi le nostre mattine con parole che chissà mai se nei secoli a venire si sarà capaci di riavere. Buona domenica e complimenti a Raffaele Pisani!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dottoressa, tu come il nostro amico Ino, cv conosci il dolore da vicino, quello grave, quello spesso senza scampo, e conosci bene il potere lenitivo delle parole... grazie del tuo apprezzamento, ti abbraccio, rosanna bazzano

      Elimina
  2. Grazie, Rosanna carissima, grazie di cuore. Un fortissimo fraterno abbraccio, Raffaele e Francesca

    RispondiElimina

Un tuo commento ci dà ragione di essere… se ci sei, batti un colpo!